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#iosonocomete

Da anni contribuiamo attraverso il nostro impegno, a gridare che la violenza non può mai prevaricare l’altro e non è certo una rapida soluzione. La violenza amplifica il dolore sia della vittima che, paradossalmente, del carnefice! Il nostro impegno sociale è  volto ad accorciare le differenze del rispetto e non solo per un giorno all’anno ecco perchè IO SONO COME TE. La campagna contro la violenza sulle donne fa parte di un ben più grande progetto di sensibilizzazione ed informazione realizzato attraverso convegni, libri e seminari. Aderisci anche tu, le tue foto saranno parte di un video firmato da due artisti italiani il cui messaggio è un nitido rafforzativo dell’uguaglianza pur mantenendo la propria singolarità. Posta la tua foto su instagram e Facebook con l’hashtag #iosonocomete e invia la tua foto all’email Osservatoriogiuridicoitaliano@gmail.com per il video entro il 25 Novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle...

La Fisiognomica Forense : pseudoscienza attendibile o indagine fantasiosa?

  La domanda che molti si pongono è se osservando un volto, i suoi tratti fissi e mobili, le sue espressioni, i suoi segni, sia possibile  trarne qualche vantaggio a livello investigativo. Ci si chiede cioè se ad un volto con specifiche caratteristiche strutturali, muscolari, epidermiche, possano coincidere determinate tipologie caratteriali o di personalità o se insomma, sia possibile quasi costruire un‘ elencazione fenotipica similare alla descrizione  nosografica che in medicina si fa delle malattie. E‘ senz’altro audace poter affidare solo all’analisi del viso la possibile tendenza a delinquere o la ricerca della verità nascosta; il rischio sarebbe senz’altro quello di cadere in un giuridicamente pericoloso determinismo biologico. La certezza del diritto è stata infatti una irrinunciabile conquista; l ‘applicazione di una norma e di un metodo per la valutazione di un eventuale reo, non concede più certi liberi arbitri del passato. Ma i tempi in cui si applicavano solo le sovrane volontà sono ben lontani dal problema del corpo come strumento di indagine e onde ritornare nell’alveo dell’argomento, non può non essere fatto cenno ad uno dei più celebri esponenti dell’approccio biologico alle tendenze criminali, Cesare Lombroso. Nel 1876 infatti, nel suo celebre testo l’Uomo Delinquente, lo psichiatra che ha  avuto storicamente il pregio di aver aperto la strada a quella che sarà chiamata in futuro criminologia,  argomentò per la prima volta riguardo ad una tematica che ancora oggi è  ricca di fascino: l’antropologia criminale. Lombroso e la sua Scuola Positiva, hanno intravisto un nuovo spazio di ricerca in cui vedere il crimine come un fenomeno naturale, biologico e che nasce con l’uomo stesso, il famoso insomma “criminale...

Tra Diritto e Psicologia : Giornata Della Consulenza Gratuita

Giornata della consulenza gratuita  L’Ogi propone gratuitamente ed attraverso il suo Staff di esperti, una consulenza gratuita nella giornata del 09.11.2017.L’iniziativa è volta a garantire alle vittime di abuso; a coloro che vivono stati di ansia o vissuti depressivi; relazioni affettivamente complesse e generanti dipendenze, o a tutti coloro che ne abbiano necessità, una consulenza gratuita volta alla prevenzione ed alla promozione del benessere psicologico. Prenotati al 347 6014390 oppure scrivi all’indirizzo email...
La Direttiva 2013/35/UE e l’effetto delle onde elettromagnetiche sulla salute umana

La Direttiva 2013/35/UE e l’effetto delle onde elettromagnetiche sulla salute umana

Il repentino aumento delle tecnologie di comunicazione che utilizzano energia elettrica ha notevolmente modificato l’ambiente che ci circonda comportando, conseguentemente, un uso sempre maggiore di sorgenti e dispositivi che emettono onde elettromagnetiche. Tutto ciò ha spinto il legislatore ad intervenire in tale ambito, approvando la Direttiva 2013/35/UE che stabilisce prescrizioni minime di protezione dei lavoratori contro i rischi riguardanti gli effetti biofisici diretti e indiretti provocati, a breve termine, dai campi elettromagnetici. La suddetta normativa richiede che il datore di lavoro valuti tutti i rischi derivanti dall’esposizione agli agenti fisici (campi elettromagnetici), in modo da identificare ed adottare le opportune misure di prevenzione e protezione, con particolare riferimento alle norme di buona tecnica e alle buone prassi. Nello specifico, il datore di lavoro è tenuto, attraverso l’attività di valutazione del rischio e di formazione ed informazione dei lavoratori, alla promozione: di altri metodi di lavoro che implichino una minore esposizione ai campi elettromagnetici; di attrezzature che emettano campi elettromagnetici meno intensi, tenuto conto del lavoro da svolgere; delle misure tecniche per ridurre l’emissione deicampi elettromagnetici incluso, se necessario, l’uso di dispositivi di sicurezza, schermatura o analoghi meccanismi di protezione della salute; di misure appropriate di delimitazione e di accesso quali segnali, etichette, segnaletica al suolo e barriere, al fine di limitare o controllare l’accesso; delle misure e delle procedure volte a gestire le scariche di scintille e le correnti di contatto mediante strumenti tecnici, in caso di esposizione a campi elettrici; degli opportuni programmi di manutenzione delle attrezzature di lavoro, dei sistemi, dei luoghi e delle postazioni di lavoro; della progettazione e della struttura dei luoghi e delle postazioni di lavoro;...